Sono sempre di più gli imprenditori italiani che preferiscono come puntare, per espandere il proprio business su paesi come l’Austria.

Divenuto Paese membro della Comunità Europea a partire dal 1995, attualmente è tra i luoghi con un’economia molto sviluppata, inflazione è a dir poco bassissima, per non parlare poi della disoccupazione che è veramente ridotta.

Di primo acchito si può facilmente intuire come da questi dati, l’Austria si riveli un Paese molto interessante, tuttavia gli aspetti positivi non sono solo questi, ce ne sono tanti altri ancora che vale la pena menzionare in modo tale da comprendere il motivo che spinge moltissime persone a focalizzare l’attenzione proprio su questa repubblica semi presidenziale.

Vantaggi fiscali in Austria

Partiamo proprio dai vantaggi dal punto di vista fiscale: alle imprese è prevista un’aliquota di imposta sul reddito di impresa pari al 25%, molte sono le deduzioni che vengono applicate a prescindere dal settore di appartenenza, e la tassazione di gruppo con una struttura Holding è pressoché interessante.

In aggiunta, l’Austria è uno dei Paesi più ricchi tra gli stati della Comunità Europea e il PIL pro-capite per quel che riguarda il potere di acquisto, si posiziona al quarto posto in Europa.

Insomma, non stupisce che grazie a tutti questi benefici un’azienda piccola, media o grande, riesca a sviluppare nuove opportunità di business.

In aggiunta, un altro aspetto che è doveroso menzionare è il basso tasso di criminalità così come quello dell’immigrazione.

Infatti, è proprio grazie anche a questi due fattori che il sistema si rivela particolarmente stabile sotto tutti i punti di vista, offrendo servizi di altissima qualità.

Per chi intende investire in questo Paese caratterizzato da un’economia fiorente, si potrà rivolgere ad apposite agenzie governative, la più nota fra tutte è ABA – Invest in Austria da sempre in prima linea nel supportare tutte le aziende fornendo maggiori informazioni in merito e guidare ciascuna di esse verso la migliore scelta da fare per trarre il massimo beneficio dal proprio business.

Austria: quali sono i principali settori dove poter investire

Se l’intento di un’azienda che vuole espandere il proprio business in Austria è quello di investire, bisogna tener presente che sono diversi i settori che si possono prediligere:

abbigliamento – soprattutto articoli in pelle, visto e considerato che in Austria è particolarmente apprezzato tale materiale;

costruzioni – in quanto si tratta di un settore particolarmente in espansione;

ferramenta per mobili, porte e finestre;

attrezzature per ristoranti e alberghi – anche in questo caso nel paese austriaco tale ambito è piuttosto apprezzato.

Austria: cosa vendere

Se invece l’intento è quello di puntare sulla vendita, va sottolineato che la qualità del Made in Italy in Austria è molto prediletta e richiesta, pertanto l’attenzione potrebbe essere focalizzata sui seguenti articoli:

• mobili;

• prodotti alimentari e bevande alcoliche;

• prodotti farmaceutici e prodotti chimici;

• macchinari e apparecchiature;

• calzature.

Costituire una GMBH

Le forme societarie austriache più diffuse sono: la GMBH che può essere paragonata alla SRL e la SA ovvero la SPA.

Per costituire una GMBH occorre che sia presente un notaio e bisogna possedere una licenza che viene rilasciata dopo due o tre settimane da un competente ufficio territoriale.

Bisogna versare all’atto della costituzione almeno il 50% di 35.000€ che sarebbe il capitale sociale minimo.

Ma da qualche anno a questa parte il versamento iniziale può anche essere di 10.000€.

Come accennato in precedenza, la tassazione societaria è del 25%, oltre all’aliquota IRES non è previsto l’IRAP e né addizionali regionali o comunali.

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