Uno sport dal quale sono passate tante stelle del calcio mondiale. Ecco alcuni di loro

Tra i primi giocatori che hanno cominciato con il futsal c’è anche Ronaldo. Lui stesso ha sempre ricordato quanto questo sport sia stato fondamentale per la sua formazione. Ha affermato che servono piedi buoni per giocarci, perché occorre battere l’avversario in uno spazio alquanto ridotto. Ma lui amava giocare in un campo così.

Lo sport che aiuta a rilevare del tutto il talento di un giocatore

Tra gli altri giocatori c’è anche Iniesta, che grazie al futsal ha lavorato sulle sue caratteristiche di cui già era dotato, come la visione di gioco fuori dal comune, il pallone magneticamente attaccato al piede, la capacità di destreggiarsi in spazi ristretti, tutte abilità che lo hanno portato a divenire uno di quei protagonisti di quel Barcellona che con Pep Guardiola in panchina ha vinto e rivinto tutto. Giocare a futsal, lo riporta alle sue radici. Negli spazi stretti devi trovare modo di destreggiarti, ogni volta con una diversa soluzione. Occorre provare, e imparare già che il possesso palla è tutto. Se si parla di Iniesta, non si può non nominare l’altro protagonista, ovvero Xavi. A proposito del futsal, ha dichiarato che è proprio in quello sport che si notano i dettagli di un giocatore quanto a classe, intelligenza tattica e qualità. Forse nel calcio normale, non si riesce ad identificare del tutto il talento di un calciatore, perché si tratta di uno sport più fisico. Nel futsal si vede davvero se un giocatore ha talento. Se vuoi saperne di più riguardo l’uso degli oli essenziali, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Neymar e il futsal

Come tanti brasiliani della sua generazione, anche Neymar ha iniziato a giocare a futsal, un amore che non si è spento nemmeno dopo il passaggio al calcio all’età di 11 anni. Per lui il futsal aiuta molto perché ti porta a pensare velocemente. Si tratta di un gioco più dinamico, c’è più spazio per muoversi, ed è proprio per questo che lo ha aiutato molto. Gli è sempre piaciuto giocare a futsal, ma purtroppo ha dovuto smettere per dedicarsi del tutto al calcio. Il brasiliano ha mantenuto un solido rapporto di amicizia con Falcao, stella della nazionale di futsal.

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Ronaldinho, Messi e Cristiano Ronaldo

Il Gaucho Ronaldinho non ha solo cominciato con il futsal, così come gli altri, ma è anche tornato a giocarci e all’età di 37 anni ha indossato la maglia dei Delhi Dragons, club indiano con cui ha giocato prima di chiudere definitivamente con l’attività agonistica. Un altro calciatore è Messi. In Argentina giocava per il suo club oltre che per strada e per lui era davvero divertente. Lo ha davvero aiutato a diventare ciò che è oggi, e non è il primo ma nemmeno l’ultimo a dichiararlo, segno di come questo sport dia una formazione notevole a livello tecnico. Ma dove c’è Messi c’è anche CR7, che ha dichiarato anche lui cose simili. Quando era piccolo, si giocava solo a futsal. Ogni volta che giocava a futsal si sentiva libero.

Con il calcio sono ripartiti da zero, ma il talento ce l’avevano già

A 11 anni, Jorginho nel weekend giocava a fustal. Da li iniziò a sviluppare le sue capacità, tanto che uno dei suoi primi maestri, notò in lui un grande potenziale. Con il calcio sono ripartiti da zero. Ma il talento ce l’aveva già. Coutinho ha iniziato a giocare a futsal a sei anni, e a 13 ha concentrato le sue capacità per il calcio. Ma il futsal lo ha aiutato per imparare a controllare il pallone, e a dominarlo in una marcatura stretta. E questo lo ha aiutato poi nel campo.

 

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