I bitcoin, la prima delle monete elettroniche più importanti, hanno fatto la fortuna di chi ha creduto in loro fin dal principio ma anche la sfortuna di chi è stato imprudente.

Di cronache e racconti in questi giorni ce ne stanno davvero tanti in un periodo tutto concentrato sulla salita record della prima moneta virtuale, ormai mezzo di pagamento riconosciuto per acquistare beni e servizi, pagare abbonamenti, giochi e divertimenti vari, Melbet ad esempio è un sito di scommesse sportive e giochi da casinò dove da una parte si usano i bitcoin ma dall’altra, qualche volta, si fanno scommesse di economia o politica e gli indici finanziari aprono parecchie quote.

Tutto ciò chiaramente non è trading online o opzioni binarie che sono due attività completamente diversi dallo scommettere, indovinare un pronostico per gioco e divertimento. Ma che cosa è successo di preciso in questi giorni? Lo raccontiamo

Prima la salita record dei bitcoin, ecco cosa raccontano i giornali

Il valore bitcoin all’inizio dell’anno è salito sopra i trentuno mila dollari, in un giorno di inizio anno la criptovaluta ha rotto verso l’ora di pranzo italiana la soglia dei trenta mial dollari e un’ora dopo altri mille dollari. Chi ha investito sui BTC (sigla dei bitcoin) in quel giorno ha guadagnato il 7% sul capitale investito. Con questa crescita improvvisa la capitalizzazione della criptovaluta è arrivata a circa 580 miliardi di dollari.

Ma non è finita, verso il 10 gennaio i giornali e le piattaforme di trading riportavano la crescita giornaliera sopra i 40.000 dollari, gli esperti pensavo che la discesa ci sarebbe stata prima, invece no anche questa continua crescita dopo che si era già registrato un record è considerato un record. Con il valore preciso di 41,114,1 dollari la capitalizzazione di mercato raggiunta è di 700 miliardi di dollari, dall’inizio del 2021 il valore di crescita è oltre il 30% e considerando gli ultimi 12 mesi l’aumento considerato è del 400%.

In economia e finanza, ad ogni salita c’è una discesa

In economia si sa che i momenti di crescita si alternano a momenti di decrescita e per i bitocoin è successo proprio questo. Dopo la crescita record si è avuta una discesa del 14% con una chiusura a -8%, un massimo di valore toccato di 33.670 dollari rispetto agli oltre 34.000 dollari dei giorni precedenti.

Sono arrivati diverse voci e analisi su questo andamento, l’opinione degli esperti si concentra sulla volatilità di questo strumento finanziario, i bitcoin sono un valore da seguire giorno dopo giorno con attenzione perché non hanno stabilità.

Uno dei motivi della crescita improvvisa era giustificata dalle notizie di inflazione che portano alcuni investitori a tentare di puntare anche sulle monete virtuali, il Natale da poco finito che vede il boom più alto del commercio elettronico e quindi l’uso frequente delle monete virtuali, una leggera apertura in Europa alle monete elettroniche ma non ancora del tutto ufficiale e istituzionale. Mentre in Svezia si sta ragionando sulla nascita di una moneta svedese elettronica, Lagarde per la BCE ha chiarito che si può considerare l’apertura alle monete virtuali ma con una forte analisi e considerazione dietro. Lagarde ha attaccato, titolano alcuni giornali, proprio la crescita dei bitcoin e l’estrema fiducia di alcuni analisti. La testa della BCE ha chiarito che si tratta di un valore volatile, senza alcuna regolamentazione internazionale ed europea e ciò porta a considerare il fenomeno BTC ma non investire il tutto per tutti.. al momento! L’euro digitale entro i cinque anni potrebbe nascere ma con regole chiare e certe e senza speculazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *