Le piattaforme aeree possono essere definite come l’evoluzione dei classici ponteggi. Sono dei macchinari, di cui aziende e privati non possono fare a meno per i lavori in altezza.

Nel corso del tempo, le piattaforme aeree si sono rinnovate ripetutamente, diversificandosi per forma, dimensioni, altezza raggiungibile e peso supportato.

Inoltre, molte aziende hanno messo a disposizione la possibilità di noleggio a breve, medio e lungo termine, un esempio è il servizio di nolo piattaforme su mgacarrellielevatori.com.

Ma come scegliere la migliore piattaforma aerea? Quali sono i costi di noleggio? Quali funzionalità devono avere? Scopriamo tutto in questa breve guida.

Tipologie di piattaforme aree più conosciute

Anche se l’utilizzo della piattaforma aree è il medesimo per tutti i modelli, ci sono delle differenze in forma, funzionalità e portata che vanno considerate. Le tipologie sono molte, di seguito ti proponiamo quelle più richieste.

Piattaforme aeree autocarrate: dotate di un braccio meccanico con cestello collocato su un autocarro.

Piattaforme a pantografo: sono ideate per spostare materiali di peso importante ad altezze notevoli. Questa tipologia di piattaforma aerea trova molte applicazioni nel settore industriale e civile.

Piattaforme a braccio elevatore: indispensabile nei cantieri di vario genere come quelli di edificazione e demolizione e per il restauro delle opere d’arte.

Come scegliere una piattaforma aerea

Per poter scegliere la piattaforma aerea adeguata alle tue esigenze è importante valutare alcuni aspetti fondamentali.

Altezza massima raggiungibile

Fai una stima dell’altezza massima che devi raggiungere, in questo modo potrai noleggiare la piattaforma più adatta senza sbagliare. Le piattaforme telescopiche o articolare arrivano fino a 40 metri, quelle autocarrate fino a 100 metri, le cingolate a 32 metri e quelle a ragno, 28 metri.

Peso supportato

I lavori da eseguire in altezza, oltre alla necessità del sollevamento degli operatori, richiedono spesso quello dei materiali pesanti. Per questo motivo bisogna puntare a una piattaforma resistente.

Accessibilità al cantiere e adattabilità al terreno

Se devi svolgere lavori all’interno, i miglior modelli sono quelli verticali e le piattaforme semoventi. Se, invece, il cantiere è in pendenza e ci sono diversi ostacoli fisici, è meglio preferire piattaforme autocarrate o a ragno, in grado di assicurare stabilità.

Spazio di manovra

Lo spazio di manovra è importante, in particolare, se devi eseguire ristrutturazioni in spazi stretti. In questo caso dovrai preferire piattaforme verticali o a braccio articolato o telescopico.

Motore incorporato

In commercio ci sono piattaforme con motore termico, elettrico o combinato. Le soluzioni elettriche sono le più silenziose e possono operare per tutto il giorno. Quelle con motore termico sono alimentate a benzina o a diesel, necessitano di maggiore manutenzione ma sono potenti ed economiche. Il motore combinato è quello che usa entrambe le potenze, elettrica e termica.

Accessori e compatibilità sbarco in quota

Verifica che la piattaforma sia dotata di cancello con apertura verso l’interno e che ci siano gli accessori di ancoraggio dell’operatore, per effettuare lo sbarco in quota. Importanti sono anche i doppi comandi, i blocchi di sicurezza e la presenza di prese elettriche per utilizzare gli utensili.

Quanto costa noleggiare una piattaforma aerea?

I costi di noleggio delle piattaforme aeree variano in base all’azienda che propone il servizio. In linea generale i costi medi giornalieri di noleggio per le autocarrate vanno da un minimo di 100 euro a un massimo di 400 euro.

Per le piattaforme semoventi si parte da 20 euro per i modelli più semplici fino a 250 euro per le PLE maggiormente resistenti.

Infine, per le piattaforme cingolate e a ragno, dai 120 euro ai 130 euro.

Ti consigliamo di contattare più aziende di noleggio e valutare diversi preventivi, prima di effettuare la scelta finale.

 

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