Sei alla ricerca di uno smartphone congeniale alle tue esigenze? Ma i prezzi sono esorbitanti per le tue tasche? Abbiamo la soluzione che fa al caso tuo, ossia il ricorso agli smartphone rigenerati. La scarsa informazione, in tale ambito tecnologico, disorienta gli acquirenti con aree grigie e falsi miti. Pertanto dedichiamo la seguente pagina agli smartphone rigenerati, al fine di mettere in risalto le reali peculiarità di tali dispositivi, sfatando le false dicerie che compromettono la realizzazione di veri affari a costi contenuti.

Connettività e produttività di smartphone rigenerati

La connettività è divenuta un elemento cruciale per garantire la produttività di ogni singolo individuo. La mobilità degli accessori è un elemento che li trasforma in dispositivi ai quali non si può più rinunciare. Lo smartphone è sicuramente il re degli accessori mobili, in quanto le sue ridotte dimensioni, rispetto ad altri dispositivi succedanei, consente una maggiore versatilità di utilizzo e di trasporto. Questa particolare caratteristica e l’incremento delle modalità del traffico di rete trasformano un semplice smartphone in una porta sul mondo virtuale.

La produttività non ha una categoria d’appartenenza. Ossia, che tu sia un libero professionista o uno studente, ognuno necessita di un valido strumento che possa garantire presenza sui social, connessione mail, accesso ad Internet e una serie di apps, in grado di soddisfare una lunga sequela di attività. Chiariti gli elementi che alimentano il successo del mercato degli smartphone, cercheremo di sfatare i falsi miti che, col tempo, si sono edificati riguardo agli smartphone rigenerati.

Smartphone rigenerati: cosa sono

È convinzione diffusa che uno smartphone rigenerato sia un accessorio di seconda mano, ossia adoperato per un lungo periodo di tempo, per poi essere venduto ad un mercato parallelo. Ciò non corrisponde alla realtà dei fatti. Tale convinzione ha un fondo di verità, ma solo in riferimento al mercato dell’usato. Infatti, gli smartphone rigenerati formano un mercato totalmente separato da quello dell’usato che, contrariamente alla convinzione comune, è molto più prossimo al mercato del nuovo. Anzi, quasi coincidente. Ciò dipende, appunto, dall’origine dello smartphone rigenerato.

Infatti, gli smartphone rigenerati sono l’insieme dei dispositivi oggetto del diritto di recesso esercitato da un acquirente entro un determinato arco temporale dall’acquisto. A tal proposito si assiste alla formazione di un altro falso mito, ossia tutti gli smartphone restituiti hanno difetti di costruzione. Tutto ciò è palesemente falso. Per onestà informativa non si escludono i recessi per problemi tecnici, tuttavia l’incidenza di tale causa è irrisoria rispetto ad altre motivazioni.
Difatti, molti acquirenti esercitano il diritto di recesso semplicemente perché non soddisfatti, oppure perché interessati a nuovi modelli appena immessi sul mercato. Non mancano anche i recessi riferiti al colore errato del dispositivo.
In aggiunta possiamo affermare che qualsiasi sia il motivo che spinge al recesso, tutti i dispositivi sono soggetti a rigidi protocolli di controllo prima di immetterli nuovamente sul mercato.

Protocolli di controllo qualità e vantaggi dei ricondizionati

Quando un acquirente esercita il diritto di recesso, lo smartphone rientra in possesso del distributore e, per ovvie ragioni, non può essere reintrodotto sul mercato nell’immediatezza. L’insieme dei dispositivi deve essere sottoposto a dei rigidi protocolli, finalizzati a garantirne la funzionalità.
I protocolli si alternano su quality check strutturali e funzionali. Ossia, tutti gli smartphone sono controllati in ogni minimo dettaglio. A fronte di eventuali anomalie, saranno effettuate opportune sostituzioni dei componenti difettosi. Solo dopo aver superato la totalità dei test, lo smartphone potrà essere considerato uno smartphone rigenerato.

Ma quali sono i reali vantaggi dell’acquisto di uno smartphone rigenerato? La risposta immediata che si dà a tale quesito è il risparmio. Tutto ciò è vero, ma la risposta non è completa. Infatti, la risposta esatta è il risparmio con inalterate le garanzie dell’acquisto di un dispositivo nuovo di pacca. In pratica, l’acquisto di un dispositivo ricondizionato (con le garanzie del rivenditore Secondlifephone) non fa venir meno le condizioni originarie dell’acquisto. Infatti, all’acquirente che si orienta verso un dispositivo rigenerato non sono alienate le garanzie normalmente associate ad un dispositivo nuovo. Ciò significa che, a fronte di evidenti anomalie, si può esercitare il diritto di recesso ed essere risarciti in modo appropriato.

Altra caratteristica di riguardo attiene al livello tecnologico dello smartphone rigenerato. Difatti, molti pensano che il livello tecnologico degli smartphone rigenerati sia desueto. Non è affatto vero. Difatti, il mercato di riferimento è alimentato con dispositivi di recente costruzione, quindi un livello tecnologico adeguato. Proprio in riferimento a tale aspetto, l’acquirente può operare un’idonea ricognizione delle caratteristiche tecnologiche indispensabili alle proprie esigenze.
A titolo esemplificativo, se lo smartphone rigenerato deve essere adoperato semplicemente per una connettività sui social, non è richiesto il top delle prestazioni tecnologiche. Insomma, ci si può accontentare di un accessorio in produzione già da un anno, senza aspirare al top della categoria.

Infine, un altro vantaggio da non sottovalutare è il significato sociale che si associa agli accessori rigenerati. Infatti, uno smartphone rigenerato rappresenta una soluzione green, in quanto supporta idonee politiche di ecosostenibilità, riducendo l’impatto ambientale prodotto dallo smaltimento di componenti altamente inquinanti.

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