Richiedere un prestito già di per sé non è certamente un’operazione semplice. Ma, questa volta, vogliamo spingere ancora di più sull’acceleratore, chiedendoci se è possibile avere un prestito senza busta paga in 24 ore.

La risposta è sì, a patto però di rispettare alcuni requisiti che ti elenchiamo in questo approfondimento.

Offrire la garanzia di un’entrata mensile

Dopo aver letto l’articolo del sito lopinionista.it relativo ai prestiti senza busta paga in 24 ore, abbiamo deciso di sintetizzare il tutto e fornire un articolo completo per i nostri lettori.

Cominciamo, però, con il dire che l’entrata mensile non è necessariamente garantita per forza da un lavoro. Se si proviene da una famiglia abbastanza ricca, in particolare che ha sfruttato al meglio il boom economico degli anni ’80, può capitare che si abbia avuto in eredità una casa.

In questo caso, magari, puoi fare due cose: averla come seconda casa per andare al mare/di appoggio oppure fittarla. E proprio su quest’ultimo punto che puoi battere per avere il prestito senza busta paga.

All’ente creditore, infatti, non interessa da dove provengano le tue entrate – sempre, ovviamente, nel rispetto della legge – ma che tu ce le abbia. Ebbene, se dimostri che il fitto ricevuto ogni mese è così alto da permetterti comunque di vivere, potrai ottenere l’agognato prestito.

Dare in garanzia qualcosa

Questo è un altro punto su cui puoi battere. Mettiamo che tu non abbia alcuna busta paga e neppure una seconda casa in cui ci sono degli inquilini. Come fare? Metti un’ipoteca su qualche oggetto di valore.

Ad esempio, se chiedi un prestito di 10mila puoi chiedere all’ente che ti eroga il prestito di poter fare un’ipoteca su una macchina di pari valore. Cosa succede in questo caso? Molto semplice: se tu non riesci a saldare le rate, quell’oggetto non sarà più di tua proprietà ma sarà destinato alla banca (o chi per essa) e potrà farci tutto ciò che vorrà.

Inutile dirti che, poi, per riaverla indietro la trafila non è affatto breve.

Avere un garante

Hai un parente o un amico che possa garantire per te? Allora puoi avere il prestito in un giorno, sena busta paga. In altre parole, anche lui parteciperà al finanziamento. Non nel senso che ti darà qualche euro ma, se per un qualsivoglia motivo tu non riesca a saldare le rate, ci penserà lui e la banca potrà rivalersi sul garante.

Proprio per questo, infatti, se magari tu sulla carta non avresti i requisiti necessari per ottenere il prestito, questi stessi requisiti dovrà averli obbligatoriamente il garante. Altrimenti non avrebbe senso.

Ecco un esempio: tu chiedi 20mila ma non hai né un’entrata fissa da dimostrare né una busta paga e neppure un’ipoteca su un qualcosa di valore. Se il tuo garante, ad esempio, ha un posto di lavoro fisso oppure già in passato ha chiesto dei prestiti che ha poi regolarmente saldato, la banca accetterà la tua richiesta. Perché o tu direttamente oppure il tuo garante è sicura che riavrà i soldi indietro e tu pagherai tutte le rate.

Almeno uno, infatti, ha la sostenibilità economica per farla.

I liberi professionisti

Quando si parla di un prestito senza busta paga, si pensa subito ai disoccupati o, comunque, a chi un lavoro non ce l’ha. In realtà, però, c’è una categoria di lavoratori che non hanno un contratto e neppure uno stipendio fisso: sono le oltre 3 milioni di partite IVA che ci sono in questo paese.

Anche loro, ovviamente, possono accedere a dei prestiti, soprattutto in tempi di CoronaVirus. Dallo scoppio della pandemia, comunque, sono cambiate un bel po’ di cose per rendere tutto più semplice e agevole per i liberi professionisti.

Ma, al netto di tutto ciò, bisogna anche dire che per loro l’accesso al credito non è proprio semplice. Per natura, infatti, non riescono a garantire alcuna entrata fissa e, quindi, non possono offrire le garanzie dovute. Se non quelle di un fatturato crescente, stabile e che non abbia subito grosse perdite nei periodi più gravi.

Se rispettano queste condizioni, anche per loro c’è la possibilità di usufruire di un prestito in 24 ore. Se sei un buon cliente, la banca non vuol perderti!

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